Sportello psico-socio-oncologico

Chi si prede cura di chi? Dal Curante al curato

L’obiettivo principale del progetto di psiconcologia è la presa in carico del paziente più della malattia, è la premessa per una modalità che integri l’aspetto emozionale con gli aspetti biometrici e sociali della cura. Prendere in considerazione la sofferenza della persona malata nella sua globalità.

L’intervento psico-sociale si propone di aiutare il paziente e la sua famiglia a gestire lo stress che necessariamente è associato ai vari momenti dell’iter terapeutico, di mantenere o ristabilire la qualità della vita antecedente alla diagnosi, di attenuare l’ansia e la depressione, aiutando il paziente ad attivare le risorse psichiche per far fronte alla malattia ed ai trattamenti e trovare un senso a ciò che sta vivendo.

Una particolare attenzione sarà rivolta ai minori attraverso l’attivazione dei laboratori creativi soprattutto per coloro che appartengono a contesti socio-culturali disagiati, al fine di favorire l’elaborazione del trauma legato allamalattia del genitoreattravrso l’utilizzo di immagini, quale srumento srettamente correlato al mondo emotivo con l’obiettivo di intervenire sulla prevenzione psichica.

Incontri di intervisione ed esperienziali per gli operatori sanitari ed i volontari, al fine di prevenire la sindrome da burn-out.

Questo progetto, è stato realizzato grazie al finanziamento della Chiesa Valdese con i fondi dell’otto per mille